
Come ti vidi mi innamorai. E tu sorridi perché lo sai. Arrigo Boito
Estate 2005, la mia terra, il mio mare, mi riprendo dalle fatiche invernali in compagnia di amici veri... E' strano come qui sia tutto cosi' silenzioso, e' la settimana di ferragosto dopotutto... Ma questo e' un posto speciale, isolato, sull'amaca in pineta al pomeriggio fa talmente fresco che mi devo coprire altrimenti mi prende un raffreddore..
Si parla, si ascolta la musica, si mangiano mozzarelle, si beve vino bianco... Io prendo le mie scarpette di plastica tattiche, necessarie a superare gli scogli pieni di ricci e me ne vado a nuotare in solitudine... Al mattino il mare e' cosi' calmo che sembra che qualcuno ci abbia versato su dell'olio... Ormai dopo la traversata dello stretto di Messina non ho piu' remore ad affrontare queste nuotate, quello tra me e questo mare verde diventa un appuntamento... Nonostante tutto quello che sto affrontando sono tranquilla, si discute molto in questi giorni, mi scontro per far capire le mie ragioni, cerco di far capire cosa stia succedendo....
Questa foto la dice lunga.. io nonostante tutto... sorrido.. e' la vita.. sono io... ce l'ho nel cuore, nell'anima... E ancora adesso che non ho piu' questa serenita'.. che faccio fatica a sorridere, i miei occhi in fondo ridono... ridono e ancora ridono.... perche' nel frattempo sono tornata a volare...

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